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La
profonda conoscenza degli stili e delle
tecniche della gioielleria antica, la
sensibilità moderna ed il talento
artistico fanno di Gerardo Sacco un
perfetto alleato per il mondo dello
spettacolo.
L'esordio al cinema avviene in occasione
del film
"L'armata Brancaleone" di Mario
Monicelli.
Storica è poi la collaborazione
dell'orafo calabrese con il regista
Franco Zeffirelli. |
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Da
molti anni il nome di Gerardo Sacco è
abbinato anche ai
meravigliosi
gioielli di scena che arricchiscono i
guardaroba dei cantanti lirici.
Il mondo dell'opera si è avvalso del suo
talento per due prestigiosi
allestimenti: "Don Carlos" con Luciano
Pavarotti e la regia di Franco
Zeffirelli alla Scala di Milano, e
"Aida" al Teatro dell'Opera di Roma. |
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Celebri
presentatori e registi televisivi, da
Pippo Baudo a Fabrizio Frizzi, sono
stati colpiti dalla bellezza dei
gioielli di Gerardo Sacco, tanto da
utilizzarli come premi in popolarissime
trasmissioni televisive.
Numerose sono le creazioni per la
televisione italiana, spagnola e
svizzera ("Domenica in", "I
fatti vostri", "Scommettiamo che..."), e
per le
fiction televisive ("Piccolo mondo
antico", "La freccia nera", ecc.). |
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Gerardo Sacco
ha lavorato con alcune delle dive più
celebri di tutti i tempi, da Elisabeth
Taylor a Glenn Close, da Isabella
Rossellini a Giuliana De Sio, Sophie
Marceau e Monica Bellucci... |
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